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I Muri di Poesia in Leiden - (A.Denora)

La Poesia rappresentata sui muri per strada?
Poesia e aforisimi di svariate nazionalità e lingue alla portata di tutti senza distinzione di razza?
Brevi poemi che allietano il passante nel suo vagare?
Strano, ma tutto ciò sembra sia davvero possibile.

Ad un turista che sarà passato per la città di Leiden, lungo il suo pellegrinare per le affascinanti e tortuose viuzze del centro storico, non gli sarà di certo sfuggito la curiosa presenza sui muri di alcune case di alcuni brani di poesie famose di molteplici artisti internazionali.

Chissà che cosa gli sarà venuto in mente ad alcuni abitanti della città di Leiden, senza ombra di dubbio una semplice e brillante idea, dato che esattamente venti anni fa, nel 1992, hanno iniziato questo progetto intitolato "Gedichten op Muren", Poesia sui Muri. La prima poesia letteralmente scritta sul muro di una casa alla via Nieuwsteeg al numero 1 è stata della poetessa ottocentesca russa Marina Tsvetajeva (1842-1941), con un brano intitolato "Per i miei poemi". Il progetto è stato realizzato grazie alla fondazione senza scopo di lucro intitolata TEGEN-BEELD, e gli artefici principali sono stati Ben Walenkamp en Jan-Willem Bruins, meritano di certo un plauso. 

Da allora non si sono più fermati collezzionando sui muri centinaia di brani, l 'ultimo di questi pubblicato è il De Profundis di Garcia Lorca. 

Invece parlando dei poeti di casa nostra, gli italiani, cosa e chi ritroviamo per strada, proprio dietro l'angolo ?

Abbiamo:

  • Filippo Tommaso Marinetti , con Zang-Tumb-Tumb : all'indirizzo Hoge Rijndijk 8;
  • Eugenio Montale , con il brano Non chiederci - Nee, vraag ons niet... : Oude Rijn 138
  • Cesare Simonetti , con Treno In Corsa : all'indirizzo Pelikaanstraat
  • Francesco de Gregori, con Viva l'Ialia : all'indirizzo Vrouwenkerkplein, 1, dove però quest'ultimo è all'interno di un ristorante.

Questo risulta essere un invito spassionato ad assaporare l'aria di "cultura" che si respira per queste vie, ed inoltre ti insegna a passeggiare a testa alta con uno sguardo diretto alla ricerca delle poesie.

 

Per un elenco completo con tutte le poesie presenti lungo le strade di Leiden eccovi il sito: web http://www.muurgedichten.nl/index.html.

Dedico questo spazio al mio carissimo e speciale amico-poeta Donato Laborante, e chissà magari un giorno anche una sua poesia sarà presente per le strade di Leiden...

A presto con la prossima poesia del giorno. 

 

 Cesare Simonetti                Eugenio Montale

 

@Antonio Denora - Leiden

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I canali Olandesi (A.Denora)

Che cosa mai ci faranno gli olandesi con tutti questi canali sparsi su tutto il territorio?

 All'inizio della mia avventura nei Paesi Bassi credevo fossero solanto un modo per poter abbellire e rendere piu carina le città, ed in effetti un quel tocco assoluto di fascino riescono a trasmetterlo. Assaporare una fresca birra olandese (o belga a scelta) seduti lungo un canale in una giornata estiva riscaldati dai caldi raggi solari, non ha assolutamente prezzo. Cosi come non ha prezzo oppure provare la sensazione di brivido nel bere una birra seduti ad un tavolino su un canale ghiacciato (Leiden docet, nella foto il canale ghiacciato adiacente ad Hoogstraat).

 
 Pensare una Amsterdam senza i canali sarebbe letteralmente improponibile. Eppure c'è da pensare che in passato agli inizi del '900 e addirittura in una folle proposta comunale del 1955, si era pensato di coprire i canali per risolvere deinitivamente i problemi del traffico, togliendo spazio all'acqua per renderlo alle auto e allo smog...grazie alla visione futuristica, e per una scelta sensata tutto ciò non è stato realizzato. Qualcuno addirittura la descrive come una Venezia del NORD Europa...ma oltre i canali ci vedo poco in comune.

 

 Per far capire la proporzione basta pensare che la sola Amsterdam ha ben 1281 ponti che attraversano i canali d'acqua. Tra l'altro Amsterdam risulta essere la città olandese con il più alto numero di canali al suo interno, mentre al secondo posto di questa classifica c'è Leiden.

I piu popolari, che per chi sia stato almeno una volta in visita nella città olandese ha sicuramente attraversato, potrebbero essere lo Herengracht, ( heren=signori, gracht = canale), Keisersgracht ( il canale dell'Imperatore) , e il famoso Prinsengracht (canale del Pincipe) dove al numero 263 c'era il famoso rifugio-nascondiglio di Anne Frank durante la persecuzione Nazista. Questi tre canali sono stati ideati agli inizi del '600 da una proposta dell'umile carpentiere Handrik Staets, che propose un sempice progetto di aggiungere tre canali intorno al centro storico della città, e quindi utilizzare la terra rimossa durante gli scavi per ricavare aree fabbricabili. Ogni canale doveva essere largo esattamente 25 metri, profondo 2,1 metri e i terreni da costruzione tra un canale e l'altro larghi esattamente 30 mt.

Geniale progetto urbanistico, risolse allo stesso tempo il problema della bonifica di quell'area paludosa, il problema dei trasporti, ovviamente i canali erano e sono tutt'oggi navigabili, ed il problema della costruzione di nuovi edifici. I primi ad occupare ed a costruire furono il cuore pulsante dell'economia olandese di quel secolo, i commercianti-mercanti. Nell'epoca d'oro delle colonie olandesi, i canali divennero le vie pricipali attraverso cui le merci, giunte al porto, si distribuivano ai magazzini dei diveri mercanti.

Quello che pochi sanno è che l’acqua dei canali, viene mantenuta a livello costante e "dignitosamente" pulita da un particolare sistema di 16 chiuse che ogni notte vengono aperte e poi abbassate, cosi da poter rinnovare completamente la qualità dell'acqua.

 

 Diventano anche un luogo di cultura. Tutti gli anni nella seconda metà d'Agosto, sul canale Prinsengracht si tiene, un affascinate "concerto galleggiante". Tutta la navigazione del canale viene interrotta, e viene ormeggiata in acqua una piattaforma di legno su cui siede l'orchestra. Il canale si riempie di imbarcazioni, cosi le strade le persone si affollano nelle strade, sui ponti per poter ascoltare la musica e vedere l’orchestra suonare.

Nel 2010 i canali di Amsterdam sono divenuti Patrimonio dell’Umanità Unesco.
  

I canali hanno inoltre una funzionalità vitale per l'esitenza stessa dei Paesi Bassi, perchè sono parte integrante dei Polder...ma di questo ce ne sarà modo di parlarne.
 

Tutt'oggi nel passeggiare per questi incantevoli canali si resta a bocca aperta, esterefatti soprattutto quando si notano quelle case cosi inclinate con la loro imponente facciata, sembrano quasi umilmente inchinarsi al perenne passaggio dell'acqua.

 Leiden

@Antonio Denora - Leiden

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Visitare Amsterdam - (A.Denora)

Visitare Amsterdam

Quando si arriva nella capitale Amsterdam per la prima volta, di solito è sempre per pochi giorni, magari soltanto un paio perchè non ci si aspetta molto da questa "piccola città", ma bene presto ci si ricrede e ci si vuol ritornare a farci visita.


Il periodo ideale è senza ombra di dubbio è da fine primavera ad inizio estate, i mesi da Aprile a Giungno sono perfetti, ma sino a Settembre si può apprezzare al massimo la sua bellezza con un bellissimo cielo azzurro. Gli altri mesi come quelli invernali hanno anche il loro fascino con gli svariati mercatini, ma si sa noi siamo Italiani e con il freddo (e soprattutto con la neve ed il gelo) non abbiamo un gran bel rapporto. Ma attenti in qualsiasi periodo dell'anno è sempre meglio avere con se un ombrello o un impermeabile Kway pronto per l'evenienza.

 

In ogni caso la mappa è d'obbligo. Il primo suggerimento che vi do se vi piace passeggiare e di girarvi la città a piedi, cosi da potervi perdervi nelle stradine,  cosi da ritrovarvi allo stesso tempo su un bellissimo canale e fermarsi li ad ammirare la complicata geometria delle casi olandesi. Dopotutto dalla Stazione centrale alla Piazza Dam si arriva in cinque minuti e di li si inizia il girovagare per la città. Nel centro è facile comunque prendere un tram, ci sono fermate dovunque ed a scelta ci si può spostare anche in Metro o in Bus, il biglietto è cumulativo sui mezzi pubblici e funziona di solito con la modalità check in-check out. 

Si può anche acquistare la I Amsterdam Card che da libero accesso a tutti i mezzi pubblici e sconti per alcuni musei della città, dipende da quanto si vuol stare e come si vuol girare la città

Per chi avesse intenzione di andar invece molto per Musei, io suggerisco di prendere una carta che è valida in quasi tutti i musei dell'Olanda, e non solo in quelli di Amsterdam,  la Museumkaart
http://www.museumkaart.nl/, che è nominativa (attenzione che ora fanno i controlli richiedendo un documento di riconoscimento) ed è valida per un anno per un costo di € 39,95+5,00. Acquistabile presso qualsiasi museo. Ne vale assolutamente la pena perchè i bellissimi Musei in Olanda non sono cosi economici, e dopo tutto vale un anno dall'attivazione, quindi si ha un motivo per ritornarci. Consigliata vivamente perchè con questa card per esempio si evita la lungaaaaaaa fila presente spesso al Van Gogh Museum!!!!
 

Senza dubbio il giro in bici per le strade è obbligatorio, ma non facciamo riconoscere come italiani, le bici hanno diritti e doveri come tutti gli altri mezzi, quindi dare-avere precedenza, seguire le piste ciclabili, rispettare i semafori e soprattutto utilizzate sempre i lucchetti per le bici, perchè queste sono molto appetibili per i ladruncoli. Mi raccomando di lasciarle nei posti idonei per le bici o rischiate di no trovarla piu al ritorno, il comune organizza periodicamente la rimozione delle bici legate a pali, recinzioni che disturbano il traffico.

Qualcuno afferma che gli abitanti di Amsterdam non sono gentili con i turisti, ma vi assicuro che non è vero, con circa 4,5 milioni di visitatori all'anno che "invadono" la città non è facile muoversi sulle strade. Ma attenti comunque ai ciclisti olandesi sono veloci e vanno come matti sulle piste ciclabili, quelle strisce di color rosso che vedete costeggiare le strade, sono solo per bici!!!!

Non perdetevi assolutemente un giro in BATTELLO sui canali, si vive una prospettiva diversa della città!!!!
 

Cosa visitare nella sola Amsterdam? C'è L'imbarazzo delle scelta, ma non fermatevi alle grosse attrazioni e soprattutto non limitatevi al Quartiere Rosso oppure ai tanto rinomati coffee shop, c'è ben altro. Come il Van Gogh Museum, la Casa di Anne Frank, il Rijksmuseum con le opere di Rembrant, Il Museo dei Diamanti, Il museo Nemo con l'architettura ideata dal nostro Renzo Piano, la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk) , La chiesa Vecchia (Oude Kerk), il Palazzo Reale, VondelPark, L'Heineken Museum (Heineken Experience) e tanti piccoli e affascinanti musei e monumenti tutti situati nel centro storico della città.

Buon viaggio e alla prossima....e mi raccomando alla pronuncia di Amsterdam, l'accento va sulla a di dàm...Amsterdàm... 

@Antonio Denora

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Conoscere la storia ed assaporare la cucina e le tradizioni della Bulgaria

Siamo due guide turistiche bulgare Antonia e Miglena che vogliamo mettere a disposizione il nostro sapere per immergervi nella complessa storia della Bulgaria. Raccontarvi delle usanze, la cucina, le tradizioni e ovviamente i fatti storici di questo paese bellissimo, ancora poco conosciuto dai turisti italiani. Ogni una di noi ha la licenza di guida turistica rilasciata dal Ministero del Turismo della Bulgaria, riconoscimento professionale anche a livello europeo. Saremo liete ad organizzare per voi anche delle escursioni personalizzate adatte al vosto budget e le vostre curiosità.

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guida di Berlino e Potsdam

Salve  sono Clarita ormai da diversi anni a  Berlino , Conosco questa cittá dall´epoca del Muro ed ho visto passopasso la sua trasformazione  dalla svolta  in poi! Conosco  la Berlino ovest  con le sue case occupate, mentre l´Est  si dava da fare per scappare verso  la libertá  ad ovest! Vorrei porporvi i miei Tour  accompagnandovi   per le strade  di questa cittá seguendo le traccie del muro  dal Parlamento , la Porta di Brandemburgo , passando per il memoriale della Schoa fino alla zona  moderna dell´architetture  di Renzo Piano: la Potsdamerplatz  con la topografia del Terrore ; la ex sede  della Gestapo, il Checkpoint Charlie ,la Friedrichstrasse e cosi via fino al viale dei Tigli la bella piazza francese Gendarmenmarkt  , l´isola dei musei , il Duomo  ed Alexanderpaltz

naturalmente  toccare il Muro  con mano alla East Side Galerie,   Berlino é piena di  storia  dalla vecchia Prussia con  la storia dellal DDR   con i suoi servizi di spionaggio internazionale  visitando il museo dell Ex Ministero della STASI´Si passa poi allaparte ovest conil viale Kürfursterdamm  il grande  Magazzino KADEWE  ,la chiesa della Rimembranza e il castellodi Charlottenburg con il bellissimo parco .

Un giorno a Potsdam a 25 km da Berlino con i bei castelli prussinai  di Federico II il grande, con  la mia  licenza posso accompaganrivi  all´interno del famoso Sanssouci, ma anche nel Neues Palais, dove  visse  l´ultimo imperatore Guglielmo  II. Nonché lo storico castello di Cecilienhof dove ebbe luogo la storica Conferenza  di Potsdam nel 1945 alla presenza di Trummer, Stalin e Cherchuill.

I tours possono essere  di 4 ore dalle ore 9-13, oppure di 8 ore dalle ore 9-17

a presto.

Ciao.

Clarita

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Buone Feste

             Un augurio di cuore di buon Natale ed un Felice Anno Nuovo !!  da Valencia / Spagna

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Tour d'oro

Vi accompagnero' in un tour indimenticabile, con visita del centro storico, crociera sul lago, treno a cremagliera fin sulla cima del Monte Pilatus e discesa con funivia...panorami mozzafiato!!

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Lucerna city Tour

PASSEGGIATA DI UN PAIO D'ORE PER LA CITTA', PER CONOSCERNE I MONUMENTI, GLI EDIFICI E LE CHIESE PRINCIPALI, MA ANCHE LA SUA STORIA E LE SUE TRADIZIONI!

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Tsarskoje Selo

La reggia di Tsarskoje Selo

L'ex reggia imperiale degli Tsar si trova a 28  km da San Pietroburgo.Visiteremo sia un bel parco che il palazzo all'interno. Qui vedremo la famosa camera d'ambra.

Durata: 6 ore

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Gita in battello

GITA IN BATTELLO

Una splendita integrazione al giro panoramico. Percorreremo dei canali interni in una imbarcazione privata.

 

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L'Ermitage

L'Ermitage 

E' uno dei piu' grandi museii al mondo.

Per non farvi stancare facciamo una visita panoramica di 2-3 ore. Cosi vedremo le sale di rappresentanza e le gallerie della pinacoteca. Potrete rimanere nel museo fino alla sera per approfondire i temi che vi interessano in particolare.

Il costo biglietto d'ingresso e' di 11 euro.

Conattatemi

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Giro panoramico

Nevskij Prospekt

La via principale di San Pietroburgo si chiama Nevskij prospekt.

Facendo la passeggiata lunga circa 2 chilomentri vi racconto la storia di San Pietroburgo dalle origini agli inizii del XX  secolo. La citta' imperiale si presentera' in tutto il suo splendore.

Vedremo le chiese, canali, palazzi....

3 ore passeranno inosservati.

Contattatemi, grazie. 

 

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AMARANTE

PATRIMONIO, CULTURA E PAESAGGIO

Guida che opera ad AmarantePorto e dintorni. Interprete e guida ufficiale della Rota do Romãnico al nord di Portogallo, un percorso che vi porta a conoscere tutte le chiese romaniche che dipingono il nostro paese. 

Chi visita il Portogallo, costruisce invariabilmente una sua stessa lettura. Ci sono molte le immagini e i sapori che i visitatori prendono del mio paese: architettura, religione, natura, gastronomia. Scoprire il nord del Portogallo è un'avventura che ti fa venir voglia di vivere: il paesaggio, la gente accogliente dei villaggi ricchi di tradizioni, costruiti in scisto e granito.

In Amarante, il percorso fatto in città ha il passaggio obbligatorio:

  • al convento e alla chiesa di S. Gonçalo,
  • ponte di S. Gonçalo;
  • chiese di S. Pietro e S. Domenico;
  • Museo d'Arte Sacra

I festeggiamenti continuano il meglio della tradizione popolare e contengono l'identità del popolo, che si manifesta in tutte le parrocchie, di cui si evidenziano la "Festa di giugno", in onore di S. Gonçalo.

Al tavolo, abbiamo in evidenza il vitello, l'agnello e  per forza il baccalà, accompagnato da un buon vino bianco, che trova qui le condizioni uniche di maturazione. A completare il pasto, la variegata offerta di dolci: i "papos de anjo", le "lérias", le "brisas do tãmega", i "foguetes", tra gli altri. 

Amarante è una crocevia, dove convergono la storia, le tradizioni e la natura, fornendo, oltre i suoi confini, la scoperta di Terras de Basto, Minho, di Tras-os-Montes, Douro e Porto.

 

 

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Oviedo patrimonio dell'unesco

Oviedo è la città dove nacque il Cammino di San Giacomo. Soltanto questo dovrebbe essere motivo sufficente per visitarla. All’ epoca in che tutto il norovest della Peninsula Iberica apparteneva al Regno delle Asturie il Re Alsonso II il Casto andò venerare la tomba da Oviedo comminciando così una storia che continua ancora.

La cattedrale gotica del Salvatore vi aspetta nascondendo un “gioiellino” come diccono tanti turisti italiani dopo visitarla: la Camera Santa. Cappella preromanica dal IX secolo con statue di grande qualità dal XII seccolo, croci del IX e X secolo e le reliquie che dovevano assolutamente venerare tutti i pelegrini. Infatti si dice ancora “chi va a San Giacomo e non viene al Salvatore visita il servo e dimentica il Signore”

Le strade d’Oviedo sono un po’ un museo all’aria aperta con palazzi, chiese, tante statue, piazze e le sidrerías… Sidro si fa e bebbe in tanti posti del mondo ma le tradizioni intorno a questa bevanda che abbiamo nelle Asturie e che potrete vedere e partecipare in qualsiasi “sidrería” sono semplicemente uniche.

Nei dintorni e durante un’altra mezza giornata si possono visitare altri monumenti Patrimonio Mondiale dell’ UNESCO: Santa María del Naranco, San Miguel de Lillo, San Julián de los Prados. I tre risalgono al IX secolo e appartengono all’arte Prerromanica Asturiana.

Ma Oviedo non è che il capoluogo del Principato delle Asturie dove ci sono anche posti meravigliosi da visitare. C’è Gijón che è la città più grande del Principato delle Asturie. C’è Avilés che conserva bene le sue strade medioevali, chiese romaniche, palazzi barrochi. C’è Covadonga dove nacque la Riconquista, non si può capire la storia della Peninsola Iberica durante otto seccoli senza la Battaglia di Covadonga (722). Ci sono paesini sul mare come Ribadesella, Llanes, Cudillero, Luarca. C’è la zona della Cordigliera Cantabrica, mura che ci hanno sempre isolati conservando così tradizioni come tutta la cultura del sidro, le cornamuse, i nostri grennai tipici.

Volevate sapere perchè il nome Principato delle Asturie? E come è che la Riconquista di tutta una Peninsula comminciò quà? Volete visitare il palazzo reale più antico conservato in Europa? Volete imparare a bere il sidro al modo asturiano? Volete vedere affreschi dal IX secolo dove c’è una prospettiva che non si rivedrà fino al Rinascimento? Volete fare tutto quanto in un clima mitte in mezzo a gente tranquilla intorno che è contenta di vivere nel cosìdetto Paradiso Naturale? Allora volete venire alle Asturie.

Vi aspettiamo

 

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Visita guidata per le vie di Copenaghen

Affacciata sul Mare del Nord, Copenaghen è una delle principali mete turistiche europee, nonché un'ottima scelta sia come tappa di viaggio che come primo approccio con la cultura e la storia della Danimarca.

Girare per la città, alla scoperta del suo patrimonio architettonico e culturale, fermandosi per assaporare la tradizione gastronomica danese e visitando i molti luoghi e musei (tra i più interessanti del paese), vi darà infatti un soddisfacente assaggio di quel che questo paese nordico può offrire al turista curioso e pronto per scoprire questa perla del nordEuropa.

Con l'aiuto e le indicazioni di una guida locale esperta, infatti, potrete godervi molti percorsi cittadini per ammirare le bellezze di Copenaghen semplicemente passeggiando per le sue vie e piazze, senza dimenticare qualche tappa culturale come, tra le molte possibilità,  castello Amalienborg (con il suggestivo Cambio della Guardia, Vagtparade), e la vicina statua della Sirenetta, il canale Nyhavn con le sue case medievali e affascinanti vecchie barche di legno e la Rundetårn, da cui ammirare uno stupendo panorama della città.

Ricordiamo poi anche il castello Rosenborg, l'edificio della Vecchia Borsa, la chiesa di Holmen ed il castello Christiansborg. Per chi cerca, poi, qualcosa di divertente ed interessante segnaliamo il Parco Tivoli, mentre per gli estimatori delle opere museali merita senza dubbio il Ny Carlsberg Glyptotek e lo Statens Museum for Kunst.

Altrettanto importante - e allettante - è la tradizionale cucina della città, con piatti corposi e saporiti, in particolare le famose Smørrebrød, in particolare quelli a base di carne ed i rinomati formaggi, il tutto magari accompagnato da una delle prestigiose birre locali.

In sintesi la capitale danese ha tutte le carte in regola per essere un'eccellente scelta di viaggio, con un carattere interessante e tutto da scoprire.

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Consigli per visita guidata in una Parigi alternativa

Perché fermarsi a Parigi e non visitare le nuove proposte, oltre alle solite mete conosciute?

Con un progetto dell'architetto americano Frank Gehry commissionato nel 2001, sotto la gestione di Bernard Arnault, LVMH ha creato la Fondation Louis Vuitton di Parigi.

Questa iniziativa culturale privata, ha lo scopo di promuovere e sostenere l'arte, in particolar modo quella contemporanea, e di essere un luogo di incontro e interazione fra gli artisti, il pubblico parigino, e i visitatori di tutto il mondo.

Nasce nel cuore del Bois de Boulogne, occupandone circa 846 ettari, in un meraviglioso contesto paesaggistico accanto allo zoo, con all'interno un auditorium, 11 gallerie con esposizioni permanenti ed ampi spazi per la realizzazione di esposizioni temporanee.

La sua missione è di evocare emozioni e invitare alla riflessione ogni visitatore. La Fondazione è un progetto filantropico privato del gruppo LVMH, coerente con i valori detenuti da tutti i dipendenti del gruppo e dei suoi azionisti. La Fondazione supera l'effimero; riflette un vero e proprio slancio ottimista. Essa mostra anche la passione per la libertà. E 'un sogno che si avvera.

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